Nuovi francobolli a validità illimitata anche per la Posta4

Nel mio post pubblicato in data 23 settembre 2015 avevo già scritto in merito all’emissione, avvenuta il 1 ottobre dello stesso anno, dei francobolli a validità illimitata (ovvero privi di valore nominale) destinati al servizio Posta1 (tariffa A, in pratica il servizio prioritario).
Ed ora a distanza di 9 mesi, e precisamente con emissione prevista in data 2 luglio 2016, ecco arrivare anche la serie a validità illimitata destinata ad affrancare la Posta4 (tariffa B, in pratica il servizio ordinario cioè lento, tempo di consegna 4 giorni lavorativi).

La serie sarà composta da ben 8 francobolli (ma non saranno troppi?) destinati a coprire altrettante tariffe, sarà denominata “Piazze d’Italia“, e le vignette riprodurranno altrettante celebri piazze italiane (dalle città di Roma, Napoli, Palermo, Bologna, Milano, Torino, Genova, Firenze).

Ogni francobollo recherà la dicitura relativa alla tariffa supportata:
B
B zona 1
B zona 2
B zona 3
B 50g
B zona 1 – 50g
B zona 2 – 50g
B zona 3 – 50g

Questi gli utilizzi:

B” – per affrancare la posta ordinaria nazionale fino a 20 gr di peso;
B zona 1” – per affrancare la posta ordinaria internazionale destinazione Europa e Mediterraneo fino a 20 gr di peso;
B zona 2” – per affrancare la posta ordinaria internazionale destinazione Africa, America e Asia fino a 20 gr di peso;
B zona 3” – per affrancare la posta ordinaria internazionale destinazione Oceania fino a 20 gr di peso;
B 50g” – per affrancare la posta ordinaria nazionale, oltre 20 gr e fino a 50 gr di peso;
B zona 1 – 50g” – per affrancare la posta ordinaria internazionale destinazione Europa e Mediterraneo, oltre 20 gr e fino a 50 gr di peso;
B zona 2 – 50g” – per affrancare la posta ordinaria internazionale destinazione Africa, America e Asia, oltre 20 gr e fino a 50 gr di peso;
B zona 3 – 50g” – per affrancare la posta ordinaria internazionale destinazione Oceania, oltre 20 gr e fino a 50 gr di peso;

L’importo versato per l’acquisto di questi francobolli varierà nel tempo secondo le tariffe postali correnti.

Da notare che la posta ordinaria internazionale viene ora denominata Postamail Internazionale.

Mi permetto di esprimere qualche perplessità per quanto riguarda la complessità del rapporto tra le diciture e le relative tariffe supportate: ma fare qualcosa di più semplice e pratico per gli utenti postali, no?
triste
(ancora faccina triste…)

Queste le vignette:

piazze_zonaB

(Maria Grazia Dosio CC BY-NC-ND 3.0 IT)

(Leggi anche “Poste Italiane: confermati i nuovi francobolli a validità illimitata”)

Nuovi francobolli a validità illimitata anche per la Posta4ultima modifica: 2016-06-24T15:18:44+02:00da mgdosio
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Commenti

Nuovi francobolli a validità illimitata anche per la Posta4 — 22 commenti

  1. Se L’importo versato per l’acquisto di questi francobolli varierà nel tempo secondo le tariffe postali correnti e visto che i prezzi sono sempre aumentati nel tempo, comperando un ingente quantitativo di questi francobolli oggi avrò guadagnato un sacco di soldi fra qualche anno. Di chi sarebbe stata questa intelligente idea? Fa per caso parte della squadra di governo?
    eugenio

    • Caro Eugenio, la tua riflessione non fa una piega. Credo sia un pensiero che abbiamo fatto più o meno tutti. Vanno però considerati un paio di aspetti: se acquisti adesso molti francobolli nuovi a validità illimitata, per avere un vero guadagno domani dovresti inviare molta corrispondenza cartacea, altrimenti ti resteranno nel cassetto inutilizzati e avrai solo speso molti soldi per niente (quanta corrispondenza cartacea pensi di inviare in futuro?). In alternativa, domani potresti rivenderli, ma sappiamo che la rivendita non autorizzata di valori postali è considerata un reato. Però, per le aziende che ancora in qualche modo spediscono parecchie buste, e che tengono di solito una certa scorta di francobolli, potrebbe forse essere una forma di modesto risparmio. Ovviamente, l’idea di introdurre questo nuovo tipo di francobolli è sempre dello Stato, unica autorità che in Italia può emettere i valori postali. Ciao!
      -mgrazia

  2. Sono stremata da tutti i giri fatti in tabaccherie e uffici postali alla ricerca di questi francobolli. A quanto pare – almeno nella mia città – le tabaccherie si rifiutano proprio di comprarli, perché (a detta loro) non gli conviene, dovendo acquistare un grosso quantitativo di ogni tipo che probabilmente non venderebbero.
    Alla posta non li hanno nemmeno perché comunque hanno la macchina affrancatrice, e persino sul sito di poste italiane ci sono ancora quelli vecchi! e-francobolli.poste.it/showProdotti.asp
    Insomma per me sono introvabili.
    Sapete qualche altro portale online da cui si possono acquistare? Dato che spedisco quasi una lettera tutti i giorni, sia per Italia che estero, quello che vorrei è evitare di passare il tempo alla posta per una letterina di 20g che potrei imbucare autonomamente!
    Poveri noi.
    iolanda

  3. Che idea bizzarra, convertire le cifre in lettere per poi riconvertirle in cifre al momento del calcolo dell’affrancatura, con enormi difficoltà ad affrancare utilizzando più francobolli.
    Se devo affrancare con €2,80 (posta1) posso usare 3 francobolli B che ho nel cassetto?
    Massimo

    • Francamente non so risponderti, Massimo caro. Ma credo che il rapporto tra le diciture e il servizio supportato sia vincolante, e non preveda la composizione di affrancature mediante più francobolli. In ogni caso ribadisco: fare qualcosa di più semplice e pratico per gli utenti postali, no? Ciao!
      -mgrazia

  4. Ho chiamato il numero verde delle Poste per chiedere se potevo affrancare Posta1 (2,80€) con 3 francobolli B. Non mi sapevano rispondere, questa eventualità non è stata prevista, ma supponevano di si. Ho consegnato la busta affrancata all’ufficio postale e l’hanno presa.
    Massimo

    • Interessante. A questo punto sarebbe utile sapere se su questa tua specifica busta sarà rispettata la tempistica di consegna della Posta1, ovvero se verrà effettivamente recapitata entro 1 giorno lavorativo. Tienici aggiornati!
      -mgrazia

    • Carissimo, se la tua è una domanda devo risponderti che in questo caso è senz’altro necessario utilizzare il francobollo B 50 g. Saluti.
      -mgrazia

  5. ma perchè in Italia ci sono delle menti così “profondamente intelligenti”……e poi ci meravigliamo se la ripresa va a rilento.
    Chissà cosa inventeranno la prossima volta per complicarci la vita.
    Luca

    • Speriamo sempre che venga presa primariamente in considerazione l’utilità e l’efficacia dei servizi, e che a tutti i livelli si faccia qualcosa di effettivamente pratico ed efficiente per gli utenti 🙂
      -mgrazia

    • Forse no, Lino. Ma, credimi, è giusto che tu chieda conferma all’ufficio postale: sono loro che fanno le regole! Ciao!
      -mgrazia

    • Caro Marcello, la tua domanda è troppo generica, perché esistono molti modi per spedire una busta (posta ordinaria, prioritaria, nazionale, internazionale, raccomandata, e così via). Ti consiglio di rivolgerti direttamente all’ufficio postale, oppure di consultare il sito web di Poste Italiane http://www.poste.it > “Corrispondenza e spedizioni” > “Corrispondenza”. Un saluto.
      -mgrazia

  6. Moltissime nazioni prima dell’Italia hanno adottato questo metodo.
    Secondo me è vantaggioso per entrambi.
    1) Il cittadino acquista ora e lucrerà sul futuro per l’aumento (molto probabile delle tariffe).
    2) Lo stato vende ora e lucra nel presente perché incamera in anticipo il denaro per un servizio che renderà in futuro.
    Rocco

    • Sì Rocco, molte altre nazioni hanno già adottato prima di noi il francobollo a validità illimitata, tra cui gli USA, Gran Bretagna, Belgio e Lussemburgo. Ma in Italia purtroppo sembra che non ci sia molta chiarezza sugli usi e sulle tariffe.
      -mgrazia

  7. salve
    sono fuori tema
    ma le racconto questa cosa:
    L’estate scorsa ho inviato una lettera con tariffa posta ordinaria da Agropoli al Tribunale di Napoli (circa 100 Km)
    A novembre la lettera mi è stata restituita.
    A Napoli non è mai riuscita ad arrivare.
    In compenso so dove è stata, perchè sopra la lettera compare un bel timbro della posta di KAWASAKI (GIAPPONE)dove giustamente hanno restituito perchè il destinatario risultava sconosciuto.
    In questo caso le poste italiane hanno battuto il record mondiale di ridicolaggine.Per me andrebbero tutti licenziati.
    Attendo una lettera raccomandata spedita il 30 novembre 2017 dall’Argentina e partita dal centro internazionale scambi di Buenos Aires. Ma in Italia, alle mitiche poste italiane, non sanno dove sia la lettera. Forse è caduta dall’aereo nell’Oceano Atlantico?
    Due anni fa ho atteso un mese una raccomandata da Genova ad Agropoli. Quando infine, per miracolo mi è arrivata, recava timbri dell’ufficio postale di Avezzano in Abruzzo, forse le poste hanno assunto qualche ORSO MARSICANO per lo smistamento?
    Se mi inviano una raccomandata di 21 grammi dalla Germania, il costo è di euro 3,50. Quando arriva (se dio vuole)nel caso in cui io voglia rispedire la stessa identica raccomandata al mittente tedesco indovina quanto mi estorcono le poste italiane? 8,80 euro, ossia una piccola differenza di 5,30 euro. Forse perchè il percorso al contrario è in salita? Le poste italiane sono il male in terra.
    gaetano

    • Salve Gaetano, posso capire il suo biasimo e condivido le sue perplessità. A volte le Poste Italiane lavorano in maniera piuttosto originale. Per sdrammatizzare posso dirle che la busta da lei spedita ad Agropoli destinata a Napoli, e che ha fatto il giro del mondo passando per il Giappone, potrebbe ingolosire molti collezionisti! La ringrazio per il suo commento, e la saluto cordialmente.
      -mgrazia

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