I “postali” pronti per il tavolo di Prato

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tavolo_postali_2019Musei, archivi ed associazioni che fanno della corrispondenza uno strumento d’arte, conservazione, cultura o intrattenimento s’incontreranno a Prato, l’11 e il 12 ottobre 2019. La partecipazione del pubblico è libera.

Prato (5 ottobre 2019) – Non si conoscono precedenti e diciassette realtà già hanno accettato la sfida, ovvero mettersi allo stesso tavolo. È il Tavolo dei postali”, che verrà ospitato presso la biblioteca “Lazzerini” di Prato (si trova in via Puccetti 3); l’appuntamento è per venerdì 11 ottobre 2019 dalle ore 14 alle 18 e sabato 12 dalle 9.30 alle 12 circa.
Da Trieste a Castelsilano (Crotone), da Pieve Santo Stefano (Arezzo) al Vaticano, esistono strutture le più diverse, pubbliche o private, come musei, archivi ed associazioni, che fanno del sistema postale uno strumento d’arte, conservazione, cultura, intrattenimento. L’obiettivo è conoscersi, confrontarsi, interagire, vedere se vi sono le basi per operare insieme, individuare le pratiche più interessanti magari per replicarle. I promotori, comunque, intendono soprattutto offrire un luogo d’incontro, senza vincolare i presenti. L’iniziativa è libera ed aperta a tutti gli interessati.

Organizzato da Unione stampa filatelica italiana, Istituto di studi storici postali “Aldo CecchI” onlus e dal quotidiano on-line specializzato nel settore postale “Vaccari news”, l’appuntamento vede la collaborazione di Archivio di stato, Comune (assessorato alla cultura) e Sistema bibliotecario provinciale.
Due le sessioni previste. Nella prima, quella di venerdì pomeriggio, ogni realtà avrà un massimo di quindici minuti per spiegare ai presenti la propria storia, le attività che svolge, le finalità che persegue.
La seconda, sabato mattina, sarà libera: chiunque, relatore del giorno precedente o pubblico, potrà intervenire con riflessioni, idee, domande.
Nel pomeriggio dell’11 ottobre sarà presente Poste italiane con un annullo speciale richiesto dall’Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani; con esso si potranno spedire lettere e cartoline.

I partecipanti già accreditati:

Archivio di stato (Prato), relatore Leonardo Meoni
Archivio storico di Poste italiane (Roma), Mauro De Palma
Club di Giulietta (Verona), Giulia Nicoli
Collezione Bongiani art museum (Salerno), Giovanni Bonanno
Festival delle lettere (Milano), Beatrice Rotelli
Filatelia – Poste italiane (Roma), Enrico Menegazzo
Fondazione archivio diaristico nazionale onlus (Pieve Santo Stefano, Arezzo), Filippo Massi
Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus (Prato), Bruno Crevato-Selvaggi
Museo civico del Risorgimento (Bologna), Otello Sangiorgi
Museo dei Tasso e della storia postale (Camerata Cornello, Bergamo), Michela Giupponi
Museo della cartolina e del collezionismo minore “Salvatore Nuvoli” (Isera, Trento), Carmelo Nuvoli
Museo della lettera d’amore (Torrevecchia Teatina, Chieti), Katja Baboro
Museo iconografico di storia postale calabrese (Castelsilano, Crotone), Francesco De Simone
Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa (Trieste), Chiara Simon
Museo storico del francobollo e della moneta (Città del Vaticano), Nicola Di Foggia
Museo storico della comunicazione (Roma), Gilda Gallerati
Postcrossing, Irene La Barbera e Giulia Nicoli

Per ulteriori informazioni
comunicazione@usfi.eu, telefono diretto: 335.66.72.973

I “postali” pronti per il tavolo di Pratoultima modifica: 2019-10-07T11:40:34+02:00da mgdosio

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